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Parallelamente alla sua attività discografica, Zone di musica da oggi promuove un'attività di servizi per gli artisti. Il mercato discografico sta cambiando, ma il desiderio di ascoltare e fare musica è lo stesso. Oggi, grazie alla tecnologia, è possibile farsi un disco da sé. Però, lungo il percorso, mancando una serie di figure professionali - quelle figure che prima seguivano la costruzione di un progetto dalla A alla Z - il rischio è che il prodotto non arrivi alla realizzazione o resti fermo. Il nostro progetto consiste nel fornire un'assistenza completa che vada dalla preproduzione alla distribuzione e alla promozione del disco, affinché un artista, al termine di questa esperienza, diventi la casa discografica di se stesso. Per saperne di più contattaci.
Zone di Musica presenta "Resistance" - Soundpost

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Su iTunes, Amazon, Rhapsody, Napster, Lala, Shockound, eMusic, IMVU, Amie Street, Limewire store. Un disco autoprodotto da Soundpost (Edizioni Zone di Musica), interamente registrato in casa, a costo zero. Dal primo settembre ha ottenuto recensioni entusiastiche ed è entrato più volte sia nella classifica generale sia in quella pop di iTunes, senza pubblicità di alcun genere. Un nuovo modo di fare musica è possibile!
Zone di Musica presenta "Sudoku Killer" - Caterina Palazzi CD - digipack

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Esordio discografico come leader della giovane contrabbassista romana Caterina Palazzi, che si è affermata sulla scena jazzistica italiana e francese da alcuni anni, spesso additata come nuovo astro nascente nel panorama musicale italiano. Nell’album “Sudoku Killer” la contrabbassista presenta un repertorio di sue composizioni originali, in cui l’influenza jazzistica è mischiata a sonorità indie/rock e mediterranee. Disco particolare, creativo ed originale, anche grazie alla personalità musicale spiccante dei suoi musicisti (Danielle di Majo al sax, Giacomo Ancillotto alla chitarra, Maurizio Chiavaro alla batteria). Una piacevole particolarità: molte delle composizioni hanno una trama, una storia che è raccontata all’interno del disco; si passa dall’ironica trucità della “Vedova Nera” e di “Vampiri”, all’attenzione verso l’attualità della “Guerra dei Mondi”, alla passione per la letteratura (“Delitto e Castigo”). Un album bellissimo e cupo, stemperato dalla dolcezza della ghost track, “Sassi Neri”, in cui si intravede un lato romantico. www.myspace.com/caterinapalazzi
Zone di Musica presenta "D'ora in poi" - Carmelo Leotta spartito

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Carmelo Leotta è uno tra i più promettenti contrabbassisti jazz italiani. Ha suonato con Benny Golson, Jimmy Cobb, Archie Sheep. La sua musica attraverso il Web è arrivata in tutto il mondo, i suoi arrangiamenti si eseguono in Italia e in America, e della sua abilità di compositore si avvalgono in molti, in ambito jazzistico e cantautorale. Questo libro contiene una serie di otto composizioni, raccolte nell'omonimo disco, realizzate per un organico di cinque fiati (tromba, trombone, sax alto, tenore e baritono) contrabbasso e batteria, senza pianoforte. Il suono scarno, scoperto di questo combo ha consentito all'autore associazioni inedite tra jazz, rock, pop, proprio perchè di per sè non appartiene ad alcun genere in particolare. Alla struttura armonica, inoltre, è consentito di piegarsi al lirismo melodico, sostenuto da un impianto ritmico che ricorre spesso a ciclicità poliritmiche. La partitura è già trasposta, pronta per l'esecuzione; sulle singole parti sono indicati gli accordi sotto forma di sigle anglosassoni, per comodità di lettura degli improvvisatori. Un'occasione imperdibile per i gruppi che vogliano adottare della musica assolutamente nuova, un godimento per il musicista che voglia seguire l'ascolto del disco sulla partitura, con maggiore agio nell'analisi. Le composizioni sono precedute da brevi racconti, che ne riferiscono la genesi emotiva, e introducono l'ascoltatore o l'esecutore nella particolare suggestione di ogni brano. Buona lettura. E buon ascolto.
Zone di Musica consiglia "jòmene e jòmene" - Luca De Nuzzo Finalista Premio Tenco 2009

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Il secondo disco di LUCA DE NUZZO è intitolato "jòmene e jòmene" ("uomini e uomini"): 12 brani in dialetto di San Severo (FG) dedicati a temi importanti e sempre attuali (il mondo del lavoro, le morti bianche, l'amore) e a figure emblematiche della nostra cultura come Gaetano Bresci, Pier Paolo Pasolini, Carmelo Bene, Roberto Saviano; 11 brani originali e un omaggio al grande cantastorie Matteo Salvatore. "jòmene e jòmene" è un disco raffinato, orchestrale, curato nei minimi dettagli come un oggetto di artigianato :"Una scala di legno nell'epoca degli ascensori" (D. Selvaggi, note di copertina) Per questo lavoro Luca De Nuzzo si è avvalso della collaborazione di Javier Girotto (Aires Tango), Raffaella Misiti (Acustimantico) e Andrea Satta (Tetes de Bois). Arrangiamenti di Federico Ferrandina, Luca De Nuzzo, Stefano Scatozza Il cantautore pugliese, già vincitore del Premio De André nel 2004, durante le esibizioni dal vivo è accompagnato da Federico Ferrandina alla chitarra, Federico Di Maio alle percussioni, Stefano Napoli al basso elettrico, Biagio Orlandi al sax e Alessandro Marzi alla batteria. LUCA DE NUZZO da molti anni ormai porta avanti una linea artistica che vede nel dialetto la possibilità di riappropriarsi delle radici culturali senza doversi distaccare dalla modernità dell'evoluzione del linguaggio musicale: il dialetto come lingua capace di fornire maggiori sfumature e significati, inserito in un contesto musicale lontano dalla cosiddetta musica popolare ma più vicino alla migliore espressione della musica d'autore.
Zone di Musica presenta il nuovo cd di Andrea Oggioni "Tamait"

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"E' necessario sapere molte cose e ricavare la Musica da ciò che non si sa" (P. Dukas)
Lessi questa frase quando da bambino mi dilettavo ad ascoltare "L'apprendista stregone", immerso nei miei sogni e "suonando" il mio cane pazientemente sdraiato come un pianoforte. Il pensiero di Paul Dukas è cresciuto con me modificando via via concetti e interpretazione. TAMAIT rappresenta un momento della mia vita di musicista in cui "ricavare la Musica da ciò che non si sa" significa unire da una parte l'esperienza di chitarrista classico con culture bagnate dal Mediterraneo, e dall'altra il mio amore per il repertorio Rinascimentale con la ricerca delle pulsazioni più del nostro tempo, rabbiose e scontente. Una sorta di come vorrei che fosse e di come in realtà è.
Andrea Oggioni
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